Odysseus CBC (Catalogo Beni Culturali) è un progetto sviluppato (a partire dalla fine degli anni 90) grazie all'esperienza ventennale maturata da 3D Informatica nella consulenza, nella progettazione e nello sviluppo software per Enti ed Organizzazioni che si occupano di tutela, conservazione, gestione e valorizzazione in ambito dei beni culturali.
Odysseus CBC è in grado di soddisfare efficacemente le diverse esigenze di raccolta, divulgazione e diffusione delle informazioni attraverso un sistema di catalogazione e archiviazione delle informazioni conforme agli standard (Normative Catalografiche emanate da ICCD) ma comunque personalizzabile sulla base delle specifiche esigenze (personalizzazione tracciato ICCD o implementazione nuovi tracciati).
Odysseus CBC è oggi basato sulla ns. tecnologia eXtraWay® XML Native Database ed il suo motore viene reso disponibile per i sistemi operativi più popolari (Sparc Solaris, Linux x86, Linux on Power, AIX on Power, Windows, Mac OS X on Motorola, Mac OS X on Intel).
Odysseus CBC utilizza tre strati distinti e specializzati (ma interconessi e progettati per lavorare in modalità cooperativa al servizio delle basi dati) che possiamo identificare come strato Alfanumerico, strato Iconografico e strato Cartografico.
Lo strato Alfanumerico gestisce l'entità "Bene Culturale" mettendo a sua disposizione nelle varie fasi (ricerca, visualizzazione, inserimento/modifica) tutti quegli strumenti (normativi e non) utili alla gestione dello stesso (visualizzazione indici e frequenze, vocabolari aperti, vocabolari chiusi, thesauri, analisi spettrale, liste di validazione, gestione search & replace, gestione parametri di ricerca, gestione parametri di adiacenza, gestione criteri di ordinamento, gestione authority, gestione riferimenti orizzontali e verticali, gestione reportistica, gestione esportazione, gestione importazione, gestione pubblicazione, gestione movimentazione, etc etc).
Lo strato Cartografico condivide e rende disponibili le informazioni che riguardano il territorio (provenienti anche da Amministrazioni diverse) ai processi di schedatura e di tutela del patrimonio culturale e fornisce gli strumenti per effettuare la georeferenziazione delle informazioni validate e presenti nelle Banche Dati consentendo in questa maniera di rapportare il Bene Culturale al territorio.
Lo strato Iconografico gestisce il documento multimediale in tutte le accezioni previste dalla normativa e cioè immagini fotografiche (raster), documenti testuali, documenti grafici (vettoriali), documenti video (filmati), documenti basati su registrazioni sonore (audio) e altri allegati informatizzati. A seconda della tipologia di documento multimediale in carico si preoccupa inoltre di attivare processi specifici per la gestione del documento multimediale stesso quali la gestione del livello qualitativo/quantitativo del file, la generazione automatica di nuovi documenti multimediali di tipo raster (livello qualitativo C e WEB) con eventuale trasposizione di Watermark testuali o grafici, la generazione automatica di nuovi documenti multimediali a base "testo" (PDF, HTML, Excel, CSV, RTF, ODF), l'estrazione dei metadati (EXIF, IPCT, etc etc) e del testo (abbinando in questo caso se necessario l'utilizzo di un OCR).

Nella definizione dell'architettura sono state tenute in particolare conto le esigenze di integrabilità e di cooperazione con analoghi sistemi informativi ed in questa ottica collaborativa e di circolazione dei dati, sono state sfruttate pienamente le possibilità offerte dalla rete Internet/Intranet e dalle tecnologie e da servizi correlati (HTTP, HTTPS, Web Services, Z.39.50, RSS, OAI PMH, etc etc).
Odysseus CBC è composto sostanzialmente da due sotto-sistemi disgiunti (logicamente o anche fisicamente):
- il "back-end" che rappresenta il sistema gestionale cui competono le attività di raccolta, lavorazione e catalogazione delle informazioni che confluiranno nella banca dati (e comprendente inoltre le attività di amministrazione e gestione del sistema);
- il "front-end" che rappresenta il sistema divulgativo e cioè comprendente l'archivio ed i servizi Web pubblici rivolti all'utenza Internet.

Il "back-end" è (o più precisamente l'accesso allo stesso) viene "regolamentato" da ACL (Access Control List) che fornisce all'amministratore gli strumenti per la profilazione di "strutture" (inseribili in una gerarchia) e di "persone" appartenenti alle strutture stesse. Tramite la creazione e la profilazione di queste due "entità" è possibile definire capillarmente (ma in maniera estremamente semplice) la visibilità degli "archivi"e dei dati per le diverse "strutture" e le azioni che le "persone" possono compiere sui dati stessi (accesso in sola lettura, modifica, inserimento, stampa, esportazione, pubblicazione, etc etc).
Il "back-end" è composto da più "archivi" suddivisibili tra "archivi funzionali alla norma catalografica" (A, AT, AUT, BDI, BDM, BIB, BNB, BNM, BNP, BNPE, BNPL, BNZ, D, DSC, F, MA/CA, MI, NU, OA, OAC, PG, PST, RA, RCG, S, SAS, SI, SMO, STS, TMA, VeAC) e "archivi di supporto alla norma" e cioè una serie di archivi utili a gestire le informazioni/dati comuni alle varie norme e quindi utili sia per agevolare la compilazione, sia per controllare l'immissione dei dati secondo criteri omogenei e condivisi (lista delle Diocesi CEI, lista degli Enti, lista delle Regioni, lista delle Provincie, lista dei Comuni, etc etc).
Il "front-end" è composto da un unico "archivio" che viene alimentato in maniera manuale, e/o automatica dai vari archivi del "back-end": i record che vengono pubblicati dal "back" al "front" possono essere individuati e pubblicati automaticamente tramite processi (agent) che operano in base a criteri personalizzabili oppure tale funzionalità di pubblicazione può essere demandata ad una o più persone che manualmente si preoccuperanno di effettuare la selezione dei record che devono essere pubblicati.
Le interfacce di "back-end" e di "front-end" sono realizzate nel rispetto degli Open Standard di riferimento (JEE, EJB, JDO/JDBC, JSF, AJAX, etc etc) e sono ampliamente personalizzabili sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista funzionale.
Entrambe le interfacce consentono di sfruttare appieno le caratteristiche del motore di information retrieval eXtraWay®.