Origine del termine

Il termine PEC è l’acronimo di Posta Elettronica Certificata.

Cos’è la PEC

La posta elettronica certificata o PEC, in Italia, è un tipo particolare di posta elettronica che permette di dare a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una tradizionale raccomandata con avviso di ricevimento, garantendo così la prova dell’invio e della consegna.

Fonte: Wikipedia

Storia della PEC

La PEC rappresenta uno standard tutto italiano e viene introdotta in Italia nel 2005 tramite DPR 11 febbraio 2005, n.68.

Attualmente la DigitPA è l’organo preposto a cui spetta la gestione del servizio PEC; esso si occupa di digitalizzare la pubblica amministrazione tramite la creazione di sistemi digitali che rendano i servizi maggiormente fruibili.

La PEC può essere fornita solo da specifici fornitori accreditati che sono autorizzati da DigitPA in base al rispetto di determinati canoni.

Funzionamento della PEC

Nell’utilizzo della PEC sono coinvolti diversi attori:

  • Mittente del messaggio: Prepara il messaggio e gli eventuali allegati;
  • Gestore della casella PEC (intestata al mittente): Impacchetta il messaggio preparato dal mittente;
  • Destinatario del messaggio: Si appoggia ad un gestore di posta elettronica certificata;
  • Gestore della casella PEC (intestata al destinatario): Raccoglie e rende disponibile il messaggio al destinatario.

Vantaggi della PEC

  • Semplicità: La PEC può essere utilizzata facilmente sia tramite programma client sia tramite webmail;
  • Sicurezza: I messaggi inviati e ricevuti tramite PEC hanno le caratteristiche di integrità e inalterabilità;
  • Validità legale: La PEC ha lo stesso valore legale di una raccomandata AR e le ricevute costituiscono prova dell’invio, della ricezione e del contenuto del messaggio inviato;
  • Convenienza: La PEC ha dei costi inferiori rispetto posta raccomandata e fax.

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