Origine del termine

Il termine non si riferisce a una caratteristica intrinseca dello strumento, quanto al processo di interazione tra classi di utenti, prodotto e finalità.

È però d’uso comune l’uso di questo termine in forma di aggettivo.

Cosa significa usabilità

L’usabilità è il grado in cui un prodotto può essere usato da particolari utenti per raggiungere certi obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specifico contesto d’uso»

Fonte: Normativa ISO 9241-11

Le 3 metriche dell’usabilità

  • Efficacia: Misura quanto il sistema esegue bene l’obiettivo che l’utente si prefigge di raggiungere attraverso di esso;
  • Efficienza: Misura quanto tempo medio impiegato dall’utente per il raggiungimento dei suoi obiettivi attraverso il sistema, quanti errori commette nel provarci e lo sforzo che compie per utilizzare un prodotto;
  • Soddisfazione: Misura il grado di soddisfazione di un utente nell’utilizzo di un prodotto. Un utilizzo di tipo volontario porta spesso a un aumento della produttività dell’utente e ad un maggior uso, mentre un utilizzo obbligato significa un maggior numero di task completate in un tempo minore. Essendo un dato qualitativo e molto soggettivo, questa metrica non può essere misurata in modo semplice ed è perciò necessario fare sondaggi e interviste.

Usabilità e accessibilità

  • Usabilità: E’ la proprietà che rende un sito o un’applicazione comprensibile e facile da usare per qualsiasi categoria di utente. Più in particolare, si può dire che essa sia una proprietà  dell’interazione fra l’utente e il sito/applicazione stesso in quanto ogni singolo utente ha obiettivi, esperienze, conoscenze e capacità diverse. Se l’utente non ha bisogno di porsi troppe domande sul funzionamento di un’interfaccia, allora il sito può definirsi “usabile“.
  • Accessibilità: E’ un concetto che nasce per eliminare dalla rete le barriere che non consentono un semplice accesso e fruibilità delle informazioni e contenuti agli utenti con inabilità sensoriali, motorie o cognitive.Tuttavia pagine più accessibili possono essere d’aiuto anche ad utenti in difficoltà a causa di una malattia oppure a causa dell’età che ha limitato loro specifiche capacità e funzioni.

    L’accessibilità riguarda anche problematiche legate alla tecnologia come, ad esempio, dispositivi, browser e piattaforma utilizzati.

    Progettare pagine web accessibili significa renderle fruibili a tutte le tipologie di utenti per permette un miglioramento nella visualizzazione di tutti i contenuti.

Usabilità di un sito web

Nel caso dei siti web, l’usabilità è la facilità con cui un visitatore può leggere, navigare e interagire con il sito web.

Un sito che non è facile da navigare avrà una frequenza di rimbalzo più alta e un tasso di conversione più basso.

E’ necessario investire e migliorare l’esperienza utente ogni volta che è possibile.

Un sito web di facile utilizzo deve avere un’interfaccia grafica altrettanto semplice anche per gli utenti che non hanno conoscenze informatiche.

Fanno parte dell’usabilità anche elementi come la ricerca, la compilazione automatica e l’account cliente.

Attualmente, con la globalizzazione, è sempre più importante considerare l’usabilità in diverse lingue e culture.

Usabilità dei dispositivi mobili

In questi ultimi anni abbiamo assistito ad una vera e propria rivoluzione nell’interazione degli utenti attraverso i propri dispositivi mobili come smartphone e tablet.

Si tratta di piccoli computer che si pongono come valido aiuto per agevolare i nostri impegni e la nostra vita.

Essi hanno avuto molto successo grazie all’usabilità offerta.

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